martedì 17 ottobre 2017

Zucca che passione!

Manca poco ad Halloween e in giro già si vedono molte decorazioni su questo tema, per non parlare di maschere e travestimenti più o meno inquietanti.
È la zucca però la vera protagonista, soprattutto per chi ogni anno vuole cimentarsi in progetti di home decor handmade.
Devo essere sincera, non amo addobbare la casa in tema Halloween, se non nei rari casi in cui si decide con amiche di passare una bella serata per festeggiare, cucinare e preparare tutto l'occorrente perché sia una festa da brividi!
Per chi come me, ama le zucche e la moltitudine di forme in cui le si può trovare, ecco degli spunti decorativi insoliti e originali che ho trovato su Pinterest.






Le trovo meravigliose e adatte a decorare ogni  angolino di casa nel periodo autunnale, basta un po di colore e fantasia! Quando avrai voglia di cambiare, potrai sempre utilizzarle per un buon risotto!!




giovedì 14 settembre 2017

Prepararsi all'Autunno!

Lo ammetto, sono stata contagiata!
Non si tratta di influenza, per fortuna, e' un contagio creativo,che riguarda il cambio stagione.
Vivendo ormai da un anno qui in Germania, ho notato come in molte case ci sia l'usanza di addobbare finestre, portone di ingresso e parti della casa a secondo della stagione in cui ci si trovi.
Trovo molto bella questa usanza, e' come dare il benvenuto alle stagioni e a chi passa per strada e osserva questi cambiamenti.
Questa è la mia visione poetica, che mi ha accompagnata, stupita ed aiutata in questi mesi.
Vivere da expat, lontani dal paese di origine non è sempre facile, ma lo è peggio se ci si concentra solo sugli aspetti negativi, io per fortuna cerco di concentrarmi su ciò che di bello c'è e lo condivido con tutti voi.
Senza volermi trasformare in una maniaca del decoro stagionale, ho intenzione di cimentarmi in qualche progettino home decor che riguardi l'autunno ed ho intenzione di utilizzare le foglie come elemento principale.




Il buon Pinterest e' sempre un ottimo strumento per cercare ispirazioni!





Spero di aver contagiato anche voi!
Io faccio una passeggiata nella natura per raccogliere tutto il materiale 😉


mercoledì 6 settembre 2017

Chi non vorrebbe una casa così?

Siamo a Mercoledì ma fino a poco fa avevo la convinzione fosse Martedì, ho dovuto consultare il calendario per convincermene, vi capita mai???

Ad ogni modo, oggi vi porto in Francia, nella casa dell'Architetto Grégoire de Laforrest, un appartamento che fa gridare Woww!!!


La divisione degli ambienti, l'uso e il mix di materiali, e la scelta dei colori mi piacciono tantissimo.
Aver creato la cucina dentro una serra in metallo in un ambiente senza delimitazioni in muratura è un ottimo escamotage per delimitare senza chiudere lo spazio.



Mi piace tantissimo la boiserie con profilo sporgente tanto da permettere di poggiare quadri ed oggetti di design.


Una piccola curiosità riguarda l'albero presente nello spazio, un pino marittimo, che è stato realizzato da un'azienda francese specializzata nella ricostruzione di alberi per ambienti interni.
Partendo da tronchi naturali che vengono essiccati e realizzando il fogliame artificialmente.
L'azienda si chiama Les Jardins de Gally, non voglio pensare ai costi di realizzazione ma solo al fatto che sia una figata pazzesca!!!


Che meraviglia l'uso di diverse gradazioni di grigio, accostati al bianco e al giallo che fa da elemento di contrasto cromatico! 
Colori che si ripetono per ogni ambiente e che creano un filo conduttore per ambienti minimal e giocosi.



Amo anche le carte da parati utilizzate nelle camere e nella zona living.





Articolo tratto da: Decor8






mercoledì 30 agosto 2017

Prima e Dopo, come dare carattere ad una piccola cucina.

Oggi vi porto a Toronto, in una casa in affitto, dove una giovane coppia ha realizzato uno dei sogni che credo riguardi molte persone, quale?
Quello di poter apportare modifiche significative allo spazio.
Chi ha vissuto in affitto sa bene quanto sia limitante questa condizione, anche quando non si stipulano contratti super rigidi, si è tenuti a non apportare grosse modifiche all'ambiente, ma a limitarsi al max a cambiare colore alle pareti per poi doverle nuovamente tinteggiare di bianco candido una volta scaduto il contratto di locazione.
In questo caso, la coppia è riuscita ad accordarsi con il proprietario dell'immobile e a realizzare un restyling della cucina dividendo a metà le spese.
Il risultato è una cucina luminosa e vivace che nulla ha a che vedere con la vecchia cucina data in dotazione che oltre ad essere di fattura scadente era anche poco capiente e aggiungerei molto opprimente!



Adoro le mensole a vista ed il color pesca che caratterizza questa porzione di muro!






Articolo tratto da: Design*Sponge







lunedì 21 agosto 2017

Aspettando Ypperlig!

Ma chi è Ypperlig?
È la collezione di mobili che ikea lancerà ad Ottobre in collaborazione con HAY (società Danese di progettazione)!!!
Prima ero in fibrillazione di sfogliare il nuovo catologo che in realtà ho consultato solo online, quello cartaceo deve ancora arrivarmi ed adesso mi tocca aspettare Ottobre per poter ammirare dal vivo (spererei anche acquistare) gli arredi e non solo nati da questa fantastica collaborazione!!!
La cosa che più mi entusiasma é proprio il concetto che ha Ikea delle collaborazioni...Credere che lavorare con gli altri (e che "altri" soprattutto in questo caso) possa portare ad ottenere risultati migliori ed offrire ad una moltitudine di persone le soluzioni più pratiche e di design a prezzi accessibili!
Dicevo, non solo arredi, perché HAY ha progettato per IKEA anche complementi d'arredo come specchi, vasi, cuscini e dato nuova luce all'iconica "borsa blu" !
Solo per accaparrarmi la nuova bag farò a cazzotti con il maritino hahahaha😜, prima però dovrò convincerlo che, una volta in Ikea, non mi farò prendere da un attacco di shopping compulsivo!!













giovedì 3 agosto 2017

Intrecci decorativi

Oggi mi lascio ispirare da questa antica tecnica, che non tramonta mai, anzi si arricchisce di colori e nuovi materiali per stare al passo con i tempi.
Ricordo, quando ero piccola, di essermi recata con mio padre nel laboratorio di un vecchio artigiano che riparava ed impagliava sedie e sgabelli, rimasi affascinata da quel mondo e dall'odore di legno e corda.
Oggi è un mestiere quasi del tutto scomparso, ma per fortuna ci sono ancora molti giovani designer che usano tale tecnica per creare arredi meravigliosi!






Che meraviglia, non credete?



venerdì 28 luglio 2017

Due post in uno.

Oggi un post di riflessione, un po' al vetriolo, lo ammetto, ma ogni tanto ci vuole!!!
Vi porto a visitare un piccolo appartamento a Berlino che ho scovato navigando su dwell.
Ultimamente "sfoglio" spesso questo magazine online, è una piattaforma in cui architetti, designer e makers pubblicano i propri progetti per diffondere "IL BELLO".
Trasmettere ciò che nasce dallo studio, da idee che si tramutano in progetti meravigliosi atti a migliorare lo spazio in cui viviamo.
Solo 43 mq a disposizione degli architetti che hanno trasformato gli spazi di un anonimo appartamento tedesco in una tiny house in cui tutti vorremmo vivere.
Project Architecture Company di Berlino.
Come si vede in pianta, sono state apportate modifiche mirate ad ottenere maggior spazio, utilizzando soluzioni originali e di grande effetto, come la realizzazione della "parete vivibile" così definita dagli architetti, in cui coesistono diverse funzioni.





Una parete in cui trovano spazio libri, oggetti di design e una scrivania a scomparsa, dalla scala si arriva al soppalco adibito a zona notte/closet.
Anche l'uso dei colori ovviamente non è lasciata al caso, adoro il contrasto creato dall'uso del rosa.



Cosa dire dell'angolo cottura? L'uso delle piastrelle mixate tra loro sia per colore che fantasia e' un colpo d'occhio!
Ecco il link per vedere il tour completo, ne vale la pena.

Ed ora, arrivano le note dolenti, la parte di post al vetriolo!
Da tempo, soprattutto ora che faccio parte dell'esercito degli "expat Italiani" non faccio altro che pensare a quanta bellezza e professionalità stia perdendo il nostro bel paese.
Culla di una cultura infinita, del Made in Italy, del mangiar sano.... Devo continuare?
Eppure tutto ciò non basta, ritornando al mio settore, mi fa veramente rabbia notare quanti architetti e designer italiani abbiano dovuto cambiare settore per campare, e quanti siano emigrati ripartendo da zero!!
Come molti hanno scritto diventando i camerieri d'Europa, pulendo camere d'albergo con grande dignità e voglia di svoltare, di dare un futuro ai propri figli, continuando ad inseguire i propri sogni.
Dopo lo splendido esempio dei miei colleghi tedeschi non posso non pensare a quanta bellezza stia andando sprecata!
A chi pensa che gli sia stato rubato il proprio futuro dico di non arrendersi, di continuare ad inseguire i propri sogni, a re-inventarsi per dare sfogo alla propria vocazione!!!
Prossimamente novità in casa Design Craft proprio a proposito di tutto ciò!!